Il peso dell’Oro e le mode passeggere

Il peso dell’Oro e le mode passeggere

Quanto influiscono le mode sul valore dell’oro? Nell’era in cui le mode passeggere più disparate vivono da protagoniste, anche il settore della gioielleria e dell’oreficeria subiscono in positivo e in negativo i fenomeni mediatici del momento. Bracciali, orecchini, anelli, ciondoli di ogni tipo e composti da vari metalli e leghe, vengono pubblicizzati e acquistati in gran numero. Ma tutto questo prodotto a chi andrà? Ci siamo mai fermati a pensare a chi erediterà i bijoux che acquistiamo oggi?
Oggi siamo qui per rifletterci insieme.

Se i nostri nonni hanno saputo riempire i cassetti di pezzi di grande qualità, lo si deve soprattutto alla mentalità meno improntata al marketing del loro tempo: come sappiamo, prima dell’avvento di tv, social e soprattutto della pubblicità, si prestava attenzione quasi esclusivamente al valore dei materiali con cui venivano creati i gioielli.

L’oro faceva allora decisamente da padrone su tutti gli altri metalli. Su di esso venivano fatti veri e propri investimenti, in grado di lasciarci forse con un minor numero di gioielli in casa, ma certamente di maggior valore.

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Nell’epoca moderna, invece, le proporzioni si sono sempre più invertite.

È importante notare il materiale di cui sono fatto i gioielli più venduti al giorno d’oggi. Si vedano ad esempio i famosissimi bracciali e charms componibili o i gioielli promossi da svariati altri marchi: creati con argento o acciaio, in aggiunta a pietre preziose e vetri. Tutti materiali di altissima qualità, certamente, ma nemmeno lontanamente paragonabili all’oro!

Il costo di un gioiello in argento o acciaio, inoltre, è spesso e volentieri lo stesso di uno in oro. La differenza sta tutta nella qualità: anche se l’argento e l’acciaio utilizzati per creare i nostri accessori sono di altissima fattura, restano comunque di un peso nettamente inferiore all’oro.

In futuro, quando i nostri averi diverranno l’eredità di figli e nipoti, gli investimenti fatti adesso non avranno più il valore di oggi e i nostri cassetti saranno riempiti soltanto di ferramenta. In periodi di crisi economica, a mio avviso, questo fattore non è da sottovalutare!
Se lasciassimo da parte le mode passeggere per concentrarci sulla qualità duratura, permetteremmo ai nostri figli di godere degli stessi benefici che abbiamo avuto noi: gioielli in oro, ereditati da nonni o genitori, di altissimo pregio e con un valore (non solo affettivo!) che cresce con il passare degli anni, invece di esaurirsi nel tempo di una moda.

Nulla ci vieta ovviamente di indossare gioielli e accessori che restino a pari passo con i fenomeni del momento, che siano fatti di argento o altri materiali.  È uno sfizio che di tanto in tanto è bene prendersi. Ma è anche importante, secondo me, fermarsi ogni tanto a riflettere: investire in un gioiello in oro magari può apparire meno fashion rispetto all’aggiungere un charm al nostro bracciale, ma è certamente più vantaggioso a lungo termine, per noi e per le nostre famiglie!

Le mode, diceva Yves Saint Laurent, passano. La qualità, invece, resta.


A cura di Olga Navarin

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