Il platino: un metallo da riscoprire, un prezioso inossidabile, resistente, raro e brillante, Oggi, in questa prima tappa alla scoperta del platino, conosciamo insieme la sua storia antica e affascinante.


Alla scoperta del Platino: la storia

Prima di tutto, è importante sapere che il platino fa parte della lista di quei metalli molto difficili da reperire, ma ideali per il mondo della gioielleria. Esso infatti è duttile e malleabile, ma anche estremamente duraturo e molto resistente al calore.
La sua rarità lo rende uno dei metalli più desiderati e lo colloca tra quelli più costosi

Una storia di universi e di conquista

Quella del platino è una storia di conquista, di esplorazione e di avventura, che ha origine miliardi di anni fa.
Frammenti di platino sono stati ritrovati in alcuni meteoriti e questo metallo, nel corso della storia, è scomparsi e riapparso più e più volte, affascinando tutti coloro che ne trovavano traccia.

Moltissimi furono i popoli che apprezzavano: gli antichi Egizi, le civiltà pre-colombiane, i conquistadores spagnoli e, successivamente, re ed alchimisti. Dall’antichità fino al 1700 come alternativa all’argento e, poi, come il metallo prezioso più amato dagli esperti: la storia del platino è lunga ed emozionante.

L’inizio di tutto

Oltre due miliardi di anni fa, ancor prima dell’era dei dinosauri, quando sulla Terra vivevano solo batteri e poche altre forme di vita, un meteorite che andò a schiantarsi a nord del continente americano portò con sé le prime tracce di platino della storia, insieme ad altri metalli preziosi, originati dall’esplosione di una stella. Il platino, perciò, è a tutti gli effetti un metallo che nasce tra le profondità dell’universo, in mezzo alle stelle. E questo, se possibile, lo rende ancora più affascinante e speciale.

L’antico regno di Nubia

1200 a.C, regno Egiziano, estremo amore per il lusso e per i gioielli. I più belli ornamenti dell’epoca vedevano l’unione di oro e platino, i due metalli più preziosi. Basti pensare che la figlia del re Tebe, Shepenupet, fu sepolta in un sarcofago decorato in oro e platino. Nella sua tomba, fu depositato anche un piccolo scrigno fatto dello stesso materiale.

Sud America e fascino antico

Pochi secoli dopo, anche le civiltà del Sud America utilizzavano il platino per creare, insieme all’oro, accessori e gioielli utilizzati nelle più importanti cerimonie. Da questo momento della storia, il platino scompare, per ritornare, in tutto il suo splendore, due millenni più tardi.

Alla conquista del nuovo mondo

Fine del 1500, la Spagna espande i suoi orizzonti grazie alle avventure dei conquistadores. Il platino fu ritrovato proprio da loro negli immensi territori dell’America Latina. ”Platina”, fu chiamato. Piccolo argento. Un materiale di poco conto, quasi da scartare, come se non avesse alcun pregio. Si può dire che il suo nome abbia origine da un errore umano!

Il platino, per questi uomini assetati d’oro, sembrava infatti un metallo di poco conto, da gettare nei fiumi dell’Equador e da dimenticare. Se solo avessero saputo quale ricchezza avevano tra le mani!
Il platino è destinato a scomparire ancora per qualche anno dai libri di storia…

Il ritorno nelle corti europee

1700, nuovo secolo, nuove potenze. L’Europa e i suoi alchimisti iniziano finalmente ad apprezzare questo materiale così inusuale, dalle proprietà chimiche sconvolgenti. Il platino, importato dalle Americhe, viene utilizzato in pozioni e intrugli, nella credenza che potesse trasformare materiali come il piombo in oro.

Fortunatamente, nel 1751, il primo riconoscimento scientifico a cura dello scienziato svedese Scheffer permise al platino di diventare uno dei materiali più apprezzati a corte. Il re di Francia Luigi XVI lo definì addirittura ”l’unico metallo adatto ad un re”, ordinando all’orafo di corte di forgiare per lui quanti più oggetti possibile in questo nuovo e strabiliante materiale.

Dalle corti a Cartier

Nel 1800, il platino dettava moda in Europa e in Russia: re, regine, principesse, zar e mahraja amavano vestirsi di gioielli e accessori di platino. Qualcuno arrivò addirittura a decorare intere stanze di palazzo con dettagli in platino.
Nel 1900, questo metallo diviene ufficialmente materiale da gioielleria: Luis Cartier infatti propose le prime collezioni di gioielli interamente in platino. Questo metallo malleabile e perfetto per la creazione di gioielli e accessori, infatti, contribuiva a valorizzare la luce e la brillantezza dei diamanti che vi venivano incastonati.

Un bellissimo anello Forever Eternity in platino e diamanti di Salvini


Alla scoperta del Platino: la storia

Ad oggi, il platino è considerato uno dei materiali più pregiati al mondo, raro e di immenso valore. Talmente prezioso che la sua storia continua ancora oggi, anche da Ferro Gioielli
Ma abbiamo ancora molto da scoprire su questo metallo! Se siete curiosi di scoprire la sua composizione, le sue particolarità e come trovarlo anche da Ferro Gioielli, continuate a seguirci!


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