Il taglio del diamante

Il taglio del diamante
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La famiglia Ferro conta ben due esperti gemmologi, sempre pronti a chiarire ogni dubbio riguardo a pietre preziose, diamanti, perle e gemme di ogni tipo. Ho chiesto a Gianluca Ferro, il figlio maggiore di Fabrizio, quale sia la cosa più importante per un gemmologo.

“Il taglio del diamante!”, è stata la sua risposta, prontissima e convinta.

Il taglio del diamante? Ne abbiamo parlato in questo post, ma direi che è proprio il caso di rivedere insieme cosa significa “taglio” e che effetti ha sui diamanti che acquistiamo o possediamo.


Il taglio del diamante: cose da sapere

La Scala della lucentezza o Scala di Moss ci dice che il diamante è la pietra più resistente al mondo, ma che già nell’antichità veniva tagliata a mano.

La prima cosa da sapere riguardo al taglio del diamante è che, in passato, veniva effettuato esclusivamente a mano, mentre ora si predilige il taglio a macchina, pur mantenendo in molti casi le antiche abitudini.

Tutti i passaggi per effettuare il taglio del diamante

Il processo che riguarda il taglio del diamante grezzo è composto da diverse fasi: il clivaggio o segaggio, la sbozzatura, il cross working e il taglio vero e proprio.

Clivaggio

La prima operazione è mirata a rimuovere tutte le inclusioni interne (la presenza di materiali “estranei” a quello che è il diamante!) o i difetti esterni e viene effettuata applicando alcune tacche in quattro direzioni. La tacca viene praticata utilizzando un altro diamante, detto “scherp”, deve avere una forma a V ed essere profonda pochi millimetri.

La professione di addetto al clivaggio è stata menzionata per la prima volta nel 1660, in alcuni resoconti di viaggio riferiti alle popolazioni Hindu.

Segaggio

Simile al clivaggio, se ne parla per la prima volta nel 1647 nel libro “De gemmis et Lapidibus” di Johannes de Laet da Anversa. Come nella tecnica di taglio delle pietre colorate, si utilizza un sottile fil di ferro, rivestito di polvere di diamante ed olio e piegato ad arco. Come una sorta di violino, il diamante su cui effettuare il taglio viene strofinato con l’archetto, fino ad ottenere una prima, leggerissima, incisione. Il segaggio è probabilmente una delle operazioni più complicate, per quanto riguarda il taglio dei diamanti.

Oggi si tende ad adoperare macchinari che utilizzano tecnologia a laser o a ultrasuoni, decisamente più semplice e meno rischiosa rispetto ai meccanismi del passato.

Sbozzatura

Consiste nell’assegnare alla pietra una preformatura, simile ad un taglio a brillante rotondo, o ad un taglio più particolare. Tra i più gettonati, quello a goccia, a baguette, a ovale o a cuore.
Un passaggio difficoltoso e complicato: serve pazienza, tenacia e precisione nel lavoro manuale, tutto dedicato al raschiamento. Ovviamente, negli ultimi anni si è optato sempre di più per l’utilizzo della tecnologia, grazie alla quale l’addetto si occupa esclusivamente della sorveglianza, con una notevole riduzione della fatica fisica.

Il taglio

Dopo questi passaggi di precisione, ecco che si arriva al punto clou del taglio del diamante. Preceduto dal cross cutting, che esegue una prima parte di cut, il taglio vero e proprio è definito anche “brillanteering”, che leviga tutte le faccette presenti nel diamante.

Un compito per nulla semplice! Soprattutto nel lavoro di brillanteering, che consiste nel tagliare, sulla corona del diamante, otto faccette in tutto, generate tagliando a metà le quattro prodotte dal cross cutting. Alle 8 faccette fondamentali se ne aggiungono altrettante sulla cintura del diamante. Inutile dire che, ovviamente, tutte le faccette devono essere perfettamente uguali. Insomma: un lavoro di precisione e attenzione che è davvero molto più difficile di quanto si pensi!


Il taglio del diamante: il più prezioso

Gianluca mi ha poi spiegato che il taglio ideale è quello brillante rotondo, il cosiddetto “taglio Tolkovsky”, che in base alle proporzioni del diamante ne permette la classificazione del valore. Questa tipologia di taglio permette infatti al diamante in questione di possedere una lucentezza più particolare e ricercata, che lo rende bello e luminoso alla vista dei meno esperti…e pieno di autentico valore per gli occhi dei gemmologi! Se siete curiosi di scoprire tutte i principali tagli fantasia dei diamanti, stay tuned: ne parleremo molto presto!

Ferro Gioielli per i tuoi diamanti

Nel frattempo, grazie all’esperienza di Fabrizio e Gianluca, Ferro Gioielli permette la classificazione della qualità del taglio. Per scoprire il valore del proprio diamante, infatti, basterà richiedere una consulenza ai nostri esperti. Una curiosità decisamente da scoprire, per conoscere l’effettivo valore dei propri gioielli preferiti!

Porta il tuo gioiello per un controllo! Gli esperti di Ferro Gioielli sapranno darti il massimo per scoprire il valore dei tuoi gioielli, oltre che a consigliarti il diamante giusto per i tuoi regali e auto-regali perfetti! Ti aspettiamo in via Matteotti 41 a Este (PD).
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Noi ci rivediamo qui, prestissimo, con tanti nuovi articoli!


A cura di Olga Navarin

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