La perla barocca: una gemma unica nel suo genere

La perla barocca: una gemma unica nel suo genere
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I gioielli con perle che vanno per la maggiore sono tutti realizzati utilizzando perle di forma rotonda o semirotonda molto regolari fra loro. La natura però ci restituisce il meglio di sé quando la lasciamo plasmare forme e colori unici come nel caso delle perle barocche, dette anche scaramazze.

 

 

Cos’è una perla barocca o scaramazza e le zone di provenienza

Si tratta di una perla che si distingue per la sua forma irregolare, non ascrivibile alle forme più classiche. Può essere naturale oppure coltivata e le zone più famose da cui provengono le quantità maggiori sono quelle del Pacifico del Sud: da Australia, Indonesia e Birmania provengono quelle chiare mentre quelle scure arrivano da Tahiti.

 

 

Come nasce

Il processo naturale di formazione della perla, comune a tutte le tipologie, è in realtà un tentativo dell’ostrica di espellere un corpo estraneo; per farlo il mollusco lo riveste di una sostanza cristallina lucida, la madreperla, con lo scopo di isolarlo finché nel corso di anni non diventa la gemma che tutti conosciamo. La differenza sta nel fatto che la formazione delle perle barocche avviene nel tessuto muscolare del mollusco: questo fa sì che la sostanza madreperlacea non si depositi uniformemente, creando quindi la tipica superficie irregolare con contorni spesso cavi in più punti.

 

I suoi pregi

Se da un lato l’irregolaritàne abbassa il prezzodi mercato, almeno per il momento, dall’altro è sicuramente punto a favore. Innanzitutto non è possibile in natura trovare due perle scaramazze identiche; secondariamente la fantasia del profilo, le dimensioni maggiori e le sfumature irripetibili della madreperla consentono di realizzare gioielli molto accattivanti e spesso non convenzionali. In una parola unici.

 

 

Una gemma che fatto epoca

La perla scaramazza è una gemma conosciuta già da tempo. La sua grande diffusione a livello mondiale si ebbe la prima volta intorno al XV secolo quando i gioiellieri dell’epoca iniziarono a farne un utilizzo sempre maggiore dato il loro prezzo inferiore e la varietà delle forme che contribuì alla creazione di gioielli originali, alcuni dei quali entrarono a far parte delle collezioni di famiglie illustri e molto influenti. Naturalmente la nobiltà non fu esente dal fascino delle perle barocche tanto che quelle di qualità superiore, dunque più costose, furono utilizzate per i gioielli di famiglie del calibro di De’ Medici e Asburgo. La popolarità continua fino al XIX secolo per poi scemare con l’avvento delle perle sferiche e semisferiche che davano la possibilità di realizzare gioielli di dimensioni più regolari.

 

Come scegliere le perle migliori

Gli aspetti che un esperto sa prendere in considerazione per valutare la qualità di una perla sono i seguenti: forma, dimensione, colore e oriente.

La  forma è sicuramente un fattore che incide molto sul prezzo. Più una perla è regolare e simmetrica, maggiore sarà il suo valore commerciale. Se si parla di perle coltivate d’acqua salata il fatto che venga innestato un nucleo sferico favorisce una perlagione più regolare.

La dimensione è il fattore maggiormente influenzato dal tipo di ambiente in cui vive il mollusco e dal clima del periodo in cui avviene la perlagione. Tenendo conto che comunque produrre una perla di grandi dimensioni è un’operazione difficile per l’ostrica, a livello economico la dimensione è direttamente proporzionale al valore.

Nel caso del colore la tipologia di ostrica è un fattore fondamentale. Fra le perle coltivate esistono una decina di colori di base, che in ogni caso possono differenziarsi nelle sfumature in maniera imprevedibile data la natura aleatoria del processo di formazione. Parlando della zona Europa per esempio il colore che va per la maggiore è il bianco nelle sfumature argento, crema e rosato.

Oriente è una caratteristica che ha a che fare con la lucentezza della perla. In pratica consiste nell’effetto iridescente più o meno evidente dato dal modo in cui interagisce la luce con la superficie. Una perla di qualità elevata deve essere luminosa, dall’aspetto vellutato e con un oriente scintillante che restituisce riflessi iridati cangianti. Al contrario una perla troppo bianca e opaca si può definire di bassa qualità.

 

 

Creazioni uniche

Affidatevi a un esperto per scegliere una perla barocca di qualità. Se verrete nel nostro negozio ne troverete una selezione fra cui scegliere quelle più adatte per far realizzare dal nostro laboratorio orafo un gioiello unico come voi con materiali di prima scelta secondo il vostro gusto personale.

 

 

 


A cura di Fabrizio Ferro

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